I conigli stanno diventando sempre più popolari come animali domestici; tuttavia, ancora molti sono quelli che decidono di adottarli senza prima acquisire le giuste informazioni per prendersene cura. I conigli, infatti, sono animali domestici unici che hanno esigenze specifiche per vivere una vita lunga, felice e sana. Ecco una panoramica di base su come prendersi cura di un coniglio domestico.

 

Garantirgli un confortevole alloggio

Esistono diverse opzioni per ospitare i conigli in casa. Possono vivere liberamente in una o più stanze della propria abitazione, oppure possono essere contenuti in un recinto, assicurandogli però sempre il giusto spazio che consenta loro di saltellare e muoversi liberamente.

Esistono anche delle Bunny Interactive digging box, vale a dire scatole spaziose per roditori che oltre a consentirgli di avere un proprio spazio, permettono al coniglio di fare ciò che ama di più: scavare. In tal modo, infatti, il consiglio può soddisfare le proprie esigenze naturali senza sporcare tutta l'area circostante.

 

Assicurare al coniglio una dieta equilibrata e sana

I conigli sono erbivori, ossia si cibano di piante. La loro dieta è fatta principalmente da grandi quantità di erba e foglie, oltre ad alcuni fiori e frutti. Il fieno è la parte principale dell'alimentazione per conigli. Ai conigli dovrebbe essere sempre fornito, infatti, fieno fresco. Esistono in commercio diverse soluzioni come, per esempio, fieno fresco della Baviera Allgau con verdure, fieno fresco della Baviera Allgau con fiori o anche fieno fresco della Baviera Allgau con mele.

Il fieno è fondamentale nella dieta per conigli perché è ricco di vitamine, minerali e proteine Inoltre aiuta a creare una sensazione di pienezza nello stomaco del coniglio per prevenire l'eccesso di cibo e l'obesità. L'acqua dovrebbe essere sempre disponibile per il coniglio e deve essere cambiata ogni giorno. Un contenitore con acqua sporca può essere, infatti, un terreno fertile per i batteri.

 

Mantenerlo pulito e curarne l'igiene

È importante mantenere un regime igienico adeguato per il coniglio domestico. Anzitutto, le gabbie devono essere pulite regolarmente ed è preferibile utilizzare una lettiera che renderà molto più semplice la gestione della loro zona.

La cosa migliore è pianificare una pulizia approfondita della gabbia almeno una volta a settimana, per poi mantenere l'igiene quotidianamente rimuovendo sempre i residui di cibi, pulendo i recipienti per mangime e acqua e raccogliendo le feci. Il coniglio è un animale che per natura è pulito poiché passa molto tempo a pulirsi accuratamente. Generalmente non necessita di essere lavato, ma è ideale spazzolarlo quotidianamente con una spazzola morbida per togliere la polvere e lo sporco che si deposita sul pelo.

Qualora il coniglio non stia bene o soffra di una disabilità spetterà al proprietario intervenire per mantenerlo punito e garantirgli una vita più sana e lunga. Nel caso di pelle e/o zampe irritate è bene utilizzare sempre dei prodotti che abbiano un effetto lenitivo e ristrutturante.

Per esempio, è possibile utilizzare il bunny care gel, ossia un gel specifico per conigli che oltre ad avere un effetto lenitivo sulla pelle irritata con arrossamenti, croste, lesioni e/o prurito, promuove anche la crescita di nuova pelliccia in caso di perdita di pelo.

 

Garantirgli una vita attiva

I conigli possono facilmente annoiarsi. Non solo hanno bisogno di spazio per muoversi ed esercitarsi ma hanno bisogno anche di stimoli mentali. È consigliato fornirgli dei giochi proprio come si fa anche per tutti gli altri animali domestici per stimolare il loro interesse.

La cosa importante è quella di utilizzare sempre materiali e oggetti sicuri così da non portare alcun rischio alla sua salute ma solo benefici fisici e cognitivi. Anche se possono sembrare animali abbastanza indipendenti, i conigli sono animali che richiedono comunque tempo e attenzione per mantenerli al sicuro, felici e in salute.

Se ci si rende conto che il proprio coniglio non sta bene, è bene rivolgersi subito ad un veterinario. I conigli, infatti, tendono a nascondere bene segni di malattia poiché questa è una forma di autoprotezione in natura.